Lo Spesometro 2017 in 9 punti

La scadenza del 18 settembre per l’invio del primo Spesometro del 2017 si sta avvicinando. Facciamo un po’ di ordine in mezzo a tutte le informazioni che abbiamo ricevuto in queste settimane riassumendole in 9 punti.

1. Quali fatture trasmettere?

Le fatture Passive annotate sui registri IVA nel primo semestre del 2017 (indipendentemente dalla loro data di emissione) e le fatture Attive emesse nel primo semestre del 2017. Nessuna fattura è esonerata dall’invio, a parte le Fatture Elettroniche PA e B2B per le quali si può scegliere se inviare o meno i dati. Non devono essere inviati i documenti che non hanno qualifica di fattura, tranne le Bolle Doganali.

2. Quali dati trasmettere per ogni fattura?

Tutti i dati anagrafici di cliente e fornitore e del riepilogo IVA del documento.

3. Come devono essere composti i flussi xml?

Si possono predisporre uno o più flussi xml (fino a un file per fattura) per fatture attive e passive, ma è necessario tenere divise le due tipologie. Ciascun file Xml contiene fino a 1.000 fornitori/clienti, e per ciascuno fino a 1.000 fatture. In ritorno si riceverà un file di ricevuta per ciascun file Xml inviato.

4. Come si possono integrare o rettificare i dati inviati? Entro quali termini?

Tramite la risoluzione 104/E del 28/07/2017 l’Agenzia delle Entrate conferma l’applicabilità dell’istituto del ravvedimento operoso all’omissione o errata trasmissione dei dati delle fatture. I flussi xml di rettifica o annullamento possono riguardare una sola fattura o un intero flusso.

5. Quali sono i principali errori che si possono fare?

Il file xml creato potrebbe non corrispondere al formato corretto richiesto dall’ Agenzia delle Entrate, casistica che deve essere gestita dai fornitori del gestionale.
Il codice fiscale o la partita IVA sono formalmente corretti, ma non sono presenti in anagrafe tributaria. In questo caso l’anomalia relativa a una sola fattura del flusso può determinare lo scarto dell’intera fornitura o della sola fattura interessata dall’anomalia.
Ci sono poi gli errori che verranno segnalati dall’Agenzia delle Entrate solo dopo la scadenza del termine di trasmissione. Si tratta per esempio degli errori dovuti alla duplicazione delle fatture con gli stessi estremi. Non è ancora chiaro come sarà gestito l’aspetto sanzionatorio in queste situazioni connesse a segnalazioni effettuate dopo la scadenza.

6. E’ possibile controllare il flusso xml prima dell’invio?

Esiste una modalità di controllo (esclusivamente web) accessibile dal portale «Fatture e corrispettivi», ma il suo utilizzo è molto difficile in presenza di una mole molto rilevante di dati.

7. Il termine del 18 settembre sarà prorogato?

A richiedere la proroga della scadenza per l’invio dello spesometro primo semestre 2017 è il presidente del Consiglio Nazionale dei Commercialisti: la lettera inviata da Massimo Miani al MEF chiede di spostare la scadenza del 18 settembre al 31 ottobre 2017.

8. Come possiamo inviare lo spesometro?

Tramite IX.TD , il servizio web che, in un’unica piattaforma permette di gestire l’invio telematico dello spesometro e delle liquidazioni IVA trimestrali. In Ix.td è possibile caricare i file xml dello spesometro generati dal gestionale che verranno controllati firmati automaticamente quindi trasmessi all’Agenzia delle Entrate. Nel portale IX.TD è anche possibile rettificare o annullare documenti precedentemente inviati e consultare i file e le notifiche ricevute. Tuti i documenti inviati vengono poi Conservati Elettronicamente a norma come ulteriore garanzia.

9. Quali saranno le prossime scadenze per l’invio dello Spesometro e delle liquidazioni IVA?

Le liquidazioni IVA relative al 2017 devono essere inviate entro il 16 settembre 2017 per il 2° trimestre, entro il 30 novembre 2017 per il 3° trimestre, entro il 28 febbraio 2018 per il 4° trimestre. Lo Spesometro relativo al 2017 deve essere inviato entro il 16 settembre 2017 per il primo semestre ed entro fine febbraio 2018 per il secondo. In conclusione, sono ancora diversi i dubbi che ci sono per la composizione e l’invio dello Spesometro, a partire dalla data di scadenza che si sta avvicinando.

Ulteriori informazioni sul portale IX.TD di ARXivar

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